Il cliente è soddisfatto (e resta tale) quando non si sente derubato

Questo sarà un editoriale un po’ diverso dagli altri. Stavolta la logistica si lascia ispirare dalla musica italiana, e da uno dei suoi interpreti più “viscerali”: Vasco Rossi.

Ma che c’entra uno che parla di “vita spericolata” e sregolata, con un tema che va a braccetto con il metodo e la puntualità?

Assolutamente niente. Vasco ha solo fornito un assist per collegarci a un concetto che troppo spesso le aziende dimenticano.

Uno dei suoi pezzi più famosi, infatti, recita:

“E ho guardato la televisione,
e mi è venuta come l’impressione,
che mi stessero rubando il tempo…”

Dove voglio andare a parare?

Ai sentimenti che ognuno dei tuoi clienti o potenziali tali prova quando decide di acquistare un prodotto o servizio, investendo, soprattutto, le proprie aspettative.

Perché quando una persona compra qualcosa, lo fa con l’obiettivo di migliorare la propria vita: lavorativa o personale che sia. Nell’immediato o nel medio-lungo periodo.

Sembra banale o poco rilevante, ma in realtà il gioco sta tutto lì: soddisfare completamente le aspettative dei tuoi clienti, cercando sempre di superarle.

Altrimenti?

Se questo non succede, si ottiene l’effetto contrario e l’hype che arriva alle stelle nel momento in cui la persona prende la decisione di fare un acquisto, comincia a scemare, calare, diminuire… fino a esaurirsi completamente.

Avere a che fare con un potenziale cliente significa impostare con lui/lei una relazione.
E come in qualsiasi relazione, all’inizio è tutto fuoco e fiamme, farfalle nello stomaco e robe del genere (se la vendita è fatta bene)…

Ma si fa presto a passare da un’esagerata apparente felicità a una più deludente realtà.

Se, infatti, non si fa esattamente ciò che il cliente si aspetta, è facile che tutta la magia iniziale perda improvvisamente il suo valore, causando il suo allontanamento.

Anche quando per un fortuito caso, grazie a un savoir faire ammaliante, si riesce a convincere quel cliente a restare… più si va avanti, più si corre il rischio che da un momento all’altro ti volti le spalle per andare con “il primo che capita”, se non riesci a stupirlo come desidera (e si aspetta).

“Do ut des”

La verità, quindi, è che amore e soldi sono collegati: tanto è vero che se l’espressione latina “do ut des”, ovvero dare per avere, è valida quando si parla di sentimenti, diventa imprescindibile quando si parla di affari. Il concetto di dare e avere sta alla base del successo di qualsiasi relazione.

Ecco perché mi sono permesso di scomodare Vasco per questo editoriale. Canticchiando la strofa sopra citata, infatti, si è subito materializzata l’immagine del cliente che fa un acquisto e resta in trepida attesa di riceverlo.

Non vede l’ora che arrivi, perché ne ha bisogno, e resta davanti allo schermo ad aggiornare continuamente l’app di tracking della compagnia di trasporti: “Articolo in magazzino – Articolo spedito – Articolo in consegna – Articolo… in ritardo!”.

Quante volte capita che il prodotto ordinato non rispetti i tempi di consegna?

Troppo spesso. Il cliente si sente derubato del suo tempo perché aveva previsto di ricevere l’ordine entro i termini previsti e invece, con sua enorme delusione, scopre che non sarà così.

Quindi deve rimandare ciò che aveva programmato, deve dare spiegazioni, deve rinunciare a qualcosa e, a volte, il ritardo gli fa pure perdere dei soldi.

Ecco come le aspettative crollano, i rapporti si incrinano e come le relazioni finiscono.

Ti ho appena svelato il motivo principale per cui molte aziende non riescono a tenersi stretti i propri clienti.

E come nelle più travagliate soap opera, quando uno tradisce l’altro e, a propria discolpa, la spara grossa: “Non è colpa mia”, allo stesso modo l’azienda che buca una consegna scarica la colpa al corriere pensando di potersene lavare le mani.

In realtà peggiora solo la situazione, perché dimostra di aver scelto di affidarsi a un trasportatore poco affidabile e sicuro.

In definitiva, quindi, la colpa è sempre e solo dell’azienda, di chi ha optato proprio per quel corriere.

Ecco perché scegliere il partner giusto, in grado di far innamorare ogni giorno i tuoi clienti dei tuoi prodotti o servizi con consegne perfette è il primo, fondamentale, passo che devi prevedere nel tuo piano logistico.

Se mancano puntualità e precisione, viene meno la fiducia e alla fine, anche se il tuo prodotto è il migliore al mondo, il cliente prima o poi si stuferà e sceglierà qualcun altro in grado di dargli le garanzie che cerca.

Logistics4You nasce proprio con l’idea di rendere la relazione tra venditore e cliente incredibilmente proficua per entrambe le parti.

Con una consegna garantita entro 24 ore, infatti, nessuno resta deluso e anche il più esigente tra i clienti diventa il tuo fan più accanito.

Possiamo definirci quindi una sorta di “Cupido” dei rapporti di compravendita, in grado di stupire i clienti e rispettare (o addirittura superare) le loro aspettative.

Non solo le consegne sono veloci, ma anche assolutamente sicure, perché la merce viene trasportata su veicoli dedicati e scelti in base alla tipologia di prodotto.

Come testimoniano le migliaia di aziende che hanno già deciso di affidarsi al nostro servizio di consegna espresso e urgente, i clienti sono sempre soddisfatti e le casse aziendali continuano a riempirsi.

Sarà un caso? Niente affatto.

 

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CRISTIAN FAZI

Fondatore e Direttore Italia Trasporti Espressi di Logistics4You

 

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