FedEx Express ritira 18 cargo: il taglio delle spedizioni globali rischia di creare problemi alle aziende

La compagnia risponde al calo dei ricavi e si prepara a ulteriori tagli, sollevando preoccupazioni sull’efficienza del sistema logistico.

La famosa azienda di trasporti veloci FedEx Express, ha recentemente annunciato la decisione di ridurre la sua flotta e tutti i suoi servizi logistici, sollevando importanti questioni sul sistema di trasporto globale.

L’azienda ha ritirato permanentemente 18 aeromobili e ha programmato ulteriori riduzioni nella sua flotta aerea in risposta a una diminuzione della domanda.

Mentre questa mossa è comprensibile per ridurre i costi operativi, solleva una domanda fondamentale sulla capacità del sistema di trasporto globale di affrontare questa tendenza.

È in realtà una decisione che fa parte delle misure di taglio dei costi che l’azienda sta adottando a seguito di una diminuzione del 13% dei ricavi nel trimestre scorso.

Infatti, la società prevede di mettere a terra altri 29 aerei in servizio nell’anno fiscale 2024, di cui nove saranno anch’essi ritirati in modo permanente, come ha annunciato il Presidente e CEO Raj Subramaniam.

L’obiettivo è sempre lo stesso: ridurre i costi operativi in risposta a una diminuzione della domanda.

Ultimamente le ore di volo per le spedizioni hanno subito un calo del 12% e per questo motivo il Vice Presidente Esecutivo e Direttore Finanziario ha dichiarato: Continuiamo a ridurre i voli transpacifici e transatlantici per farli corrispondere alla domanda, e continueremo ad adottare questa strategia, sfruttando al massimo la flessibilità della capacità di mercato”.

Il problema però è che il  taglio di mezzi e servizi tra le aziende logistiche solleva interrogativi sulla capacità del sistema di trasporto globale di far fronte a questa tendenza.

Ma FedEx è l’unica azienda che ha adottato questo cambio di rotta così drastico?

La pandemia da Covid-19 ha imposto al settore della logistica di adattarsi rapidamente alle nuove necessità dei territori, delle filiere e dei consumatori, sperimentando nuovi modelli collaborativi e organizzativi basati su flessibilità e digitalizzazione.

Questo ha rappresentato un punto di partenza fondamentale per affrontare le prossime sfide e ha sottolineato l’importanza di mantenere un approccio agile e innovativo di fronte a cambiamenti imprevisti.

Le aziende logistiche tradizionali si sono trovate ad affrontare una sfida crescente: come gestire la diminuzione di attività dovuta a fattori come l’inflazione e il calo dei commerci globali.

Quindi la risposta comune al calo della produttività è quella di tagliare i costi e di conseguenza i mezzi di trasporto o servizi che ritengono “non” essenziali.

Tuttavia, il cuore del problema risiede nel fatto che se tutte queste aziende iniziano a fare tagli in contemporanea, il sistema logistico globale potrebbe diventare meno efficiente o addirittura “esplodere”.

Ed effettivamente il rischio che una serie di tagli da parte di aziende logistiche tradizionali possa influenzare negativamente l’intero sistema di trasporto globale, c’è.

In tal caso si verificherebbe:

  • il ritardo nelle consegne, che si traduce nel malcontento dei clienti finali;
  • un aumento dei costi operativi;
  • un grande problema di fornitura, specialmente per tutte quelle aziende che per andare avanti fanno affidamento sul mondo della logistica.

Inoltre, il sistema potrebbe diventare meno resiliente alle fluttuazioni della domanda e alle interruzioni.

I costi operativi in aumento, come il carburante e i materiali di imballaggio, potrebbero mettere sotto pressione i margini di profitto.

Di conseguenza, alcune aziende potrebbero cercare di ridurre i costi operativi eliminando mezzi di trasporto o servizi che ritengono non essenziali.

Tuttavia, questa strategia comporta il rischio di compromettere l’efficienza della catena di approvvigionamento.

Arrivati a questo punto è lecito chiedersi: come mi dovrei comportare se in Italia e in Europa le aziende di trasporti più conosciute iniziassero a ridurre il numero di camion e furgoni per le consegne?

Ecco, il rischio che ciò possa accadere è altissimo, ma tu sei fortunato perché Logistics4You opera sia in Italia che in Europa e in questo momento non abbiamo nessuna intenzione di ridurre la nostra flotta.

Se vuoi leggere il Magazine della Logistica clicca qui.

Per avere maggiori informazioni o richiedere subito una Spedizione Espressa e Dedicata, clicca qui.

Seguici su Linkedin!