Cosa succede se il tuo fornitore ritarda anche solo una singola consegna? Fatturato bucato e reputazione rovinata

È accaduto a General Dynamics, che ha fatto registrare un trimestre con meno consegne ultimate rispetto a quelle previste.

Non conosciamo l’entità del danno finanziario e reputazionale, ma se il CEO Phebe Novakovic ha attaccato pubblicamente Honeywell, uno dei partner principali dell’azienda, è evidente che si tratti di qualcosa di serio.

D’altronde la General Dynamics, società statunitense specializzata in forniture militari, è un colosso mondiale: lo certificano i 39,41 miliardi di fatturato del 2022.

Forse è proprio questo il motivo per cui Novakovic non le ha mandate a dire ai dirigenti di Honeywell, rei appunto di aver “bucato” qualche scadenza di troppo nella consegna di quanto previsto dai contratti stipulati.

Visti gli alti standard, ritrovarsi un buco nel bilancio non è contemplato nella filosofia di General Dynamics, soprattutto perché non si tratta solo di un fattore economico.

È la reputazione a dover essere preservata, perché se operi in campo militare i margini di errore sono molto bassi, in quanto le necessità di un cliente sono ancora più impellenti della norma.

Anche se questo sembra un problema solo di aziende come General Dynamics, in realtà questo modo di interpretare e fare business dovrebbe essere alla base di qualsiasi attività commerciale che ambisca a diventare leader di settore.

La differenza tra chi domina il proprio mercato e chi invece si accontenta delle briciole, la si vede proprio in questi dettagli.

E il fatto che Honeywell abbia ritardato alcune consegne, causando un blocco della Supply Chain, per General Dynamics è stato un dettaglio di non poco conto.

Non soltanto un danno immediato (con meno aerei consegnati dalla società americana rispetto al 2022), ma la proiezione di un danno più grande in termini di fatturato e, soprattutto, in termini di reputazione.

Cosa succederebbe alla General Dynamics, come a qualsiasi altra impresa, se non avesse più la fiducia dei suoi clienti?

Comincerebbe a perderne uno, per poi continuare a cascata a perderne altri, almeno fino a quando non si riesce a mettere una pezza al problema e a dare concrete garanzie.

Se un cliente non può fidarsi di te e della puntualità del tuo servizio, allora inevitabilmente sceglierà qualcun altro.

Ecco perché General Dynamics ha tenuto a diramare il nome del colpevole. Stando a quanto affermato in conferenza stampa dal CEO, infatti, se non fosse per gli errori di Honeywell la società sarebbe in grado di rispettare le consegne e soddisfare i clienti come al solito.

Invece, i ritardi del fornitore hanno reso la produzione meno efficiente di quello che dovrebbe essere, per consentire al colosso della difesa di puntare sempre al massimo e mantenere la sua leadership.

Questo è inaccettabile per General Dynamics.

E dovrebbe esserlo anche per qualsiasi altra impresa, perché se l’obiettivo è crescere e allontanare la concorrenza, la prima cosa da fare è assicurarsi la continuità di business per non lasciare neanche uno spiraglio di possibilità ai competitor di insinuarsi nella propria fetta di mercato e rubare clienti.

Il segreto del successo, dunque, sta tutto qui. Di conseguenza, quindi, sta nel partner con il quale si decide di collaborare e a cui si affidano le proprie spedizioni.

Se i tempi di consegna della fornitura non vengono rispettati, infatti, hai due strade:

  • ritardi la catena produttiva e, a cascata, tutto il planning di vendita subisce variazioni;
  • ti rivolgi a un altro partner, nella speranza che sia in grado di soddisfare le aspettative tue e dei clienti in tempi celeri.

Poter contare su un partner che non ti tradisce e ti tutela, non è facile.

Ecco perché è importante scegliere quello giusto, per tenere al sicuro la produttività della propria azienda e, di conseguenza, fatturati e reputazione.

Non è un caso se l’anello più importante in una Supply Chain sono le spedizioni, perché risultano determinanti sia per la fornitura dei materiali, sia per la consegna del prodotto finito.

Se salta o arriva in ritardo anche solo una consegna, è un guaio. E il problema resta solo dell’azienda, mai del fornitore, perché quest’ultimo se ne lava le mani o smentisce (come Honeywell).

Per questo motivo, devi puntare al massimo e scegliere il partner migliore, in grado di rendere la tua catena produttiva ancora più veloce rispetto a oggi, proteggendoti allo stesso tempo da eventuali ritardi.

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